Rai Documentari si appresta a dedicare una prima serata al film-documentario “Ora tocca a noi- Storia di Pio La Torre”, un uomo che nel corso della sua vita si è impegnato per combattere la mafia. Pio La Torre fu assassinato il 30 aprile del 1982. Il docu-film che ripercorrerà per intero la vita del politico sindacalista andrà in onda venerdì 16 dicembre su Rai Tre in prime time. La pellicola scritta e diretta da Walter Veltroni, vedrà la collaborazione di Monica Zapelli.
Pio La Torre: chi era, moglie e figli
Pio La Torre Nacque a Baida, un’antica frazione di Palermo. Sin da giovane cercò di battersi a favore dei diritti dei braccianti, prima nella Federterra, poi nella Cgil (dal 1952 come segretario provinciale di Palermo) ed infine aderendo al Partito comunista italiano. Nel 1949 ebbe il piacere di conoscere Giuseppina Zacco, colei che dopo un anno sposò. Dalla loro relazione vennero alla luce due figli: Filippo e Franco. Pio La Torre con impegno e dedizione si laureo in Scienze politiche all’Università degli Studi di Palermo, nel 1961.
Nel 1952 si candidò al consiglio comunale di Palermo, nel 1952, in seguito divenne segretario regionale della CGIL. Nel 1960 entrò nel Comitato centrale del PCI, e nel 1962 fu eletto segretario regionale. Come se non bastasse nel 1963 fu eletto per il PCI deputato all’Assemblea regionale siciliana, per poi essere persino rieletto nel 1967, terminò il suo incarico al 1971. Nel 1969 si trasferì a Roma. Nella Capitale potrà avanti altri impegni degni di nota.
La storia di Pio La Torre: l’agguato, e la morte
Pio La Torre, dopo aver combattuto a lungo contro la mafia, fu assassinato per ordine di alcuni capi dell’organizzazione criminale il 30 aprile del 1982 a Palermo.
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