Stasera alle 21:25 su Rai 1 ci sarà il film “Le Mans ’66 – La grande sfida” (2019). Il protagonista è Carroll Shelby (interpretato da Matt Damon) ed è realmente esistito. Sapete chi era? Vogliamo raccontarvelo, partendo dalla trama del film.
Di cosa parla Le Mans ’66: la storia di Carroll Shelby tra film e realtà

Questa pellicola pluricandidata (anche per il Miglior Film) e pluripremiata all’Oscar s’intitola originariamente “Ford v Ferrari“. Racconta in particolare del pilota statunitense della Ford Carroll Shelby.

Nato in Texas l’11 gennaio del 1923, dopo la Seconda Guerra Mondiale nella United States Air Force (USAF), diventò pilota. Vinse la 24 Ore di Le Mans, in Francia, nel 1959, ma un problema cardiaco congenito lo costrinse a smettere di gareggiare. Si occupò della gara nel 1966 contro la Ferrari come ingegnere meccanico progettista.
Henry Ford II, nipote dell’omonimo fondatore della celeberrima casa automobilistica, ingaggiò lui ed il pilota britannico Ken Miles (Christian Bale), per sconfiggere gli imbattibili italiani e vendicarsi per un accordo che non venne siglato (Ford aveva incontrato Enzo Ferrari, sperando di rilevare l’azienda in crisi, per sollevarsi dalla propria).

Tuttavia Ken Miles (uno dal carattere non facile, che gli inimicò i capi del team) arrivò secondo per attendere dei piloti rimasti indietro e appartenenti alla stessa scuderia.
Nel frattempo, nel 1961, Shelby aveva fondato una sua azienda, chiamata Shelby – American, producendo la velocissima auto sportiva Cobra (che a sua volta avrebbe affrontato la Ferrari). Cessò l’attività a seguito della tragica scomparsa dell’amico Miles, durante un collaudo della loro mitica Ford GT40, due mesi meno un giorno dalla gara in Francia: 18/19 giugno del ’66 – 17 agosto ’66.
L’attività successiva

Dopo quanto raccontato, Carroll Shelby non abbandonò comunque il mondo delle automobili, perché seguitò a collaborare con un collega, Daniel (Dan) Gurney Sexton, per produrre la monoposto Eagle ed ideò particolari versioni di un’altra autosportiva: la Ford Mustang. Nel 1992 fu annoverato nella Automotive Hall of Fame, dedicata ovviamente ai personaggi più meritevoli in ambito automobilistico. Shelby si è spento a Dallas il 10 maggio del 2012.
Attori italiani e altre curiosità sul film
In “Le Mans ’66 – La grande sfida” troviamo pure attori italiani, a cominciare da Remo Girone, che interpreta Enzo Ferrari; Francesco Bauco che dà il volto a Lorenzo Bandini (morto il 10 maggio del 1967 al Gran Premio di Monte Carlo) e Corrado Invernizzi che veste i panni del dirigente sportivo Franco Gozzi. Il regista del film, James Mangold, uscirà nei cinema l’anno prossimo con “Indiana Jones e la ruota del destino” (dove Harrison Ford tornerà ad impersonare il protagonista!).

