Stasera torna in TV “Downton Abbey” con il primo sequel (2019) dell’amatissima serie sul Conte di Grantham, sulla sua famiglia, sulla loro servitù e naturalmente sulla loro tenuta tra legami con il passato e aperture al presente e al futuro.
L’appuntamento è alle 21:25 su Canale 5. Al castello arriveranno nientemeno che Re Giorgio V e la Regina Mary di Teck (nonni della Regina Elisabetta II e quindi bisonni di Re Carlo III)! Ci sarà grande emozione e gioia da parte di tutti, ma non della “mitica” Lady Violet.

Infatti una sua cugina è dama di compagna della sovrana e il personaggio interpretato dall’immensa Maggie Smith non va d’accordo con lei per una questione di eredità.
Vi siete mai chiesti se “Downton Abbey” sia ispirato ad una storia vera? Ora ve lo sveliamo!
Il Conte di Grantham è esistito davvero?
“Downton Abbey” è stato girato all’Highclere Castle. Si tratta di un vero e proprio castello che si trova nella contea dell’Hampshire (lo Yorkshire nella finzione), sulla costa meridionale dell’Inghilterra.

La storia è scritta dall’attore, scrittore e sceneggiatore Julian Fellowes, ma è tratta da un romanzo intitolato “Lady Almina e la vera storia di Downton Abbey“. L’autrice è Lady Fiona Carnarvon, seconda moglie di George Herbert, ottavo conte di Carnarvon.


La donna ha deciso che, con i proventi, avrebbe contribuito a mantenere in buono stato questa lussuosa dimora storica (è stato calcolato che costi circa 11 milioni di sterline!).
Il “Conte di Grantham” di “Downton Abbey” non è lui, ovviamente, bensì il suo bisnonno. La “Contessa Cora” è la Lady Almina del titolo, ma anche un po’ “Lady Catherine”. Chi è?
Una bellissima giovane americana dell’alta società protagonista di un altro dei libri dell’aristocratica autrice. E’ americana come la madre di Mary, Edith e Sybil, le tre figlie dei conti di Grantham!
Tornando ad Almina, la crescono la madre Marie (“Mina”) Boyer e suo marito, il Capitano Frederick Charles Wombwell. Il vero padre della bambina sarebbe stato (il condizionale dipende da dicerie sul suo orientamento sessuale) uno scapolo molto facoltoso: Alfred de Rothschild. Sì, proprio un membro della famiglia di banchieri di cui si parla anche oggi!
Alfred, prima di morire, nel 1918, nomina Almina (il cui nome ricorda come veniva chiamata famigliarmente la madre) unica erede del suo patrimonio.
Quest’ultima convola a nozze a 19 anni il 26 giugno del 1895 con George Herbert, quinto Conte di Carnarvon.

Ventotto anni e tanti debiti, lui sposa la fanciulla per denaro … Poi, però, nasce l’amore o perlomeno l’affetto! Proprio come per Robert Crawley nei confronti di Cora in “Downton Abbey“!
Il romanzo si basa su lettere e diari di Lady Almina, libri degli ospiti e conti della casa. Sono ancora presenti proprio all’Highclere Castle.
Qui sono avvenuti anche episodi simili a quelli narrati in “Downton Abbey“. Per esempio Alfred de Rothchild, poco dopo il matrimonio della figlia, invitò il principe di Galles al castello per tre giorni e lei dovette occuparsi dei preparativi. Questo mentre il genero era tranquillamente in Scozia per una battuta di caccia!
In ogni caso la visita fu un successo anche grazie alla diligentissima e preparatissima servitù. Inoltre Almina trasformò Highclere in un attrezzatissimo e confortevole ospedale. Avvenne durante la Prima Guerra Mondiale, proprio come fece Cora a Downton.
Altra curiosità: George Herbert era anche un egittologo e collezionista d’arte. Fu di fondamentale importanza per l’egittologia, perché finanziò la famosa spedizione di Howard Carter.

La scoperta della tomba di Tutankhamon (avvenuta il 4 novembre di 100 anni fa) è anche merito suo!

Il conte morì proprio in Egitto, al Cairo, il 5 aprile del 1923. Si tagliò radendosi e fu punto da una zanzara.
La prima conseguenza fu un’erisipela, un’infezione acuta della pelle citata in un episidio della serie TV. La scomparsa dell’artistocratico fu uno degli episodi che alimentarono la leggenda della “maledizione di Tutankhamon”.
Almina, rimasta vedova, proseguì con la sua vita all’esterno di Highclere. Potè godere anche del sostegno del suocero.
La storia del titolo
Il titolo di “Conte di Grantham” è esistito davvero. E’ stato creato nel 1698, ma non c’entra nulla con i conti Carnarvon.
Il primo Conte di Grantham, era un cugino di Re Guglielmo III. Ebbe due figli e tre fratelli, che morirono prima di lui e il casato si estinse. Era il 1754.

