Su Rai Tre il 22 dicembre 2022 andrà in onda “Lansky” in film diretto e scritto da Eytan Rockaway. Meyer Lansky è stato un mafioso bielorusso naturalizzato statunitense, esponente di spicco del meglio-noto “Sindacato ebraico”. Nella pellicola a ricoprire il ruolo di Meyer è Harvey Keitel.
Lansky ha trascorso gli ultimissimi giorni della sua vita, sotto scorta dell’FBI. Scopriamo qualche dettaglio in più riguardo alla vita di Meyer.
Chi era Meyer Lansky: storia vera, moglie e figli
Meyer Lansky è nato il 4 luglio del 1902, in quello che una volta era l’Impero Russo, ma che ad oggi fa parte del territorio appartenente alla Bielorussia. Nel 1909 suo padre si trasferì negli Stati Uniti, Meyer e la mamma lo raggiunsero due anni più tardi. Per anni hanno vissuto a Manhattan. Suo fratello ebbe la fortuna di diventare il gestore del Nacional Hotel a Cuba, lui però non ha mai cercato un posto fisso, ha sempre preferito andare a cercare fortuna in strada.
Meyer non terminò gli studi, da adolescente iniziò a lavorare come meccanico di auto. Qualche tempo dopo, venne coinvolto in un furto di auto e comincia a immischiarsi in attività criminali. Ben presto inizio ad avvicinarsi alle gang, e conosce Charles, un italo-americano che lo portò sulla strada sbagliata.
Meyer Lansky fu sposato con Anna Citron, le loro nozze vennero celebrate nel 1929. Dalla loro unione nacquero tre figli. La coppia divorziò nel 1947. In seguito, Meyer convolò a nozze con Thelma Schwarz, con la quale trascorse gli ultimi anni dells sua vita.
Chi era Meyer Lansky: morte
Il 15 gennaio del 1983, a 80 anni, Meyer morì a causa di un cancro ai polmoni. Gli ultimi anni della sua vita li trascorse in una lussuosa casa a Miami Beach, decide di farsi seppellire proprio in America.
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