Gianni Versace è stato uno stilista e imprenditore italiano. Uno degli stilisti più rivoluzionari di tutti i tempi, è stato in grado di apportare un grande cambiamento nel mondo della moda. Inoltre è il fondatore della casa di moda Versace. Conosciamolo meglio.
Chi era Gianni Versace: storia vera e morte
Gianni Versace, all’anagrafe Giovanni Maria Versace, è nato il 2 dicembre (sotto il segno zodiacale del Capricorno) del 1946 a Reggio Calabria. I suoi genitori erano Antonio Versace e Francesca Olandese. Gianni è il secondo di tre fratelli. Il più grande si chiama Santo, la più piccola Donatella. È entrato in contatto con il mondo della moda sin da ragazzo. Ha frequentato l’atelier di proprietà della mamma. Nel 1972 ha fatto le valigie e si è trasferito nella città della moda, ovvero a Milano. Qui ha iniziato a disegnare abiti e creare la sua prima collezione. Nel 1978 a Milano ha presentato il suo primo lavoro con il suo nome.
Nel 1997, precisamente il 15 luglio, Gianni Versace venne assassinato nelle scale della sua abitazione di Miami Beach. I soccorsi giunti tempestivamente sul posto hanno potuto fare altro che costatarne il decesso.
Gianni Versace: compagno e patrimonio
Gianni Versace è stato sentimentalmente legato ad Antonio D’Amico, ex modello conosciuto nell’ambiente della moda. La coppia ha trascorso diverso tempo tra l’Italia e Miami. D’Amico è nato nel 1959, il 21 gennaio ed è originario della Puglia. Nel 1998 ha intrapreso la sua carriera come designer. Il primo incontro con Versace avvenne nel 1982 è stato un vero e proprio colpo di fulmine.
Il suo patrimonio netto, o quello che avrebbe potuto essere, ha incuriosito anche chi ha seguito il brand del nativo italiano, attualmente guidato dalla sorella di Gianni, Donatella. Versace è la marca italiana cresciuta maggiormente sotto l’aspetto economico, è salita alla posizione 26 e una valutazione di 1 miliardo.

