Alberto Mondadori, figlio primogenito di Arnoldo, è stato uno scrittore, giornalista ed editore, oltre che una figura intellettuale di spicco del secolo scorso.
Ripercorriamone brevemente le tappe fondamentali della vita privata e professionale.
Alberto Mondadori era nato ad Ostiglia l’8 Dicembre del 1914.
Era il figlio primogenito di Arnoldo Mondadori, fondatore dell’omonima casa editrice, e di Andreina Monicelli.
Aveva un fratello di nome Giorgio e due sorelle, Laura e Cristina.
Dopo aver frequentato i primi quattro anni di scuola elementare a Verona, si trasferì a Milano con la famiglia e qui proseguì gli studi presso i prestigiosi Ginnasio Parini e il Liceo Berchet.
In seguito si iscrisse alla Facoltà di Scienze Politiche a Pavia, ma non si laureò.
La sua grande passione giovanile fu il cinema e a soli 18 anni sceneggiò e diresse, insieme al cugino Mario Monicelli, I ragazzi della via Paal.
La società di produzione da lui fondata a Roma nel 1938, la Montedoro film, così chiamata in riferimento al soprannome che il poeta Gabriele D’Annunzio aveva dato ad Arnoldo, si rivelò invece un’avventura insoddisfacente e di breve durata.
Tornato a Milano si dedicò al giornalismo e assunse la direzione di Tempo, un settimanale incentrato sull’attualità.
Dopo l’importante esperienza di inviato durante la Seconda Guerra Mondiale, Mondadori cedette Tempo all’editore Aldo Palazzi, tornò a lavorare nell’azienda di famiglia e partecipò alla fondazione di Epoca, rotocalco di grande successo.
Nel 1958, pur lavorando ancora nell’azienda di famiglia, fondò la casa editrice Il Saggiatore.
Nel 1965, insieme a Vittorio Sereni, ideò la famosa collana di libri tascabili Oscar Mondadori, che si rivelò una delle intuizioni più brillanti della sua carriera.
Nel 1969, anche per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute, lasciò definitivamente il lavoro presso l’azienda di famiglia.
Dedito all’alcool, già in passato era stato costretto ad interrompere più volte l’attività professionale per tentare la disintossicazione presso centri specializzati.
Alberto Mondadori morì di infarto a Venezia, dove negli ultimi anni dimorava spesso, il 14 Febbraio del 1976.
Per quanto riguarda la vita privata, Alberto Mondadori sposò nel 1941 Virginia Barella, figlia di Giulio Barella, amministratore del quotidiano Il Popolo d’Italia.
Dalle nozze sono nati tre figli: Fabrizio, Marco e Nicoletta.